18
Apr

Secondo le ultime ricerche pubblicate dal consorzio Almalaurea, una delle specializzazioni più scelte dagli studenti di architettura è quella dell’arredamento interni. Si tratta di un corso di laurea specialistica a cui possono accedere i laureati in architettura in seguito al quale si apprende l’arte di arredare uno spazio in base alle sue caratteristiche. Oltre ai corsi di laurea, tuttavia, esistono anche scuole di specializzazione e master in questo settore e ciò testimonia anche la grande richiesta di questo tipo di figure professionali. Essere un designer d’interni, infatti, significa innanzitutto aver acquisito l’arte di ottimizzare gli spazi. La maggior parte delle abitazioni o degli uffici moderni, infatti, non supera i cento metri quadrati. Un po’ per scelte economiche e un po’ per esigenze di praticità, infatti, le persone tendono a privilegiare ambienti più piccoli nei quali, però diventa difficile creare tutto ciò di cui si ha bisogno. Un designer d’interni serve proprio a studiare lo spazio che si ha a disposizione e ad utilizzarlo nel miglior modo possibile, sfruttando ogni angolo per creare qualsiasi cosa. Il designer d’interni, inoltre, cura anche l’aspetto estetico di uno spazio scegliendo uno stile piuttosto che un altro, un colore piuttosto che un altro in base alla luminosità e alla metratura che ha a disposizione.

16
Apr

Da oggi è possibile affidarsi ad ottime aziende italiane nel settore della stampa per avere biglietti da visita estremamente innovativi e allo stesso tempo stare al passo con i tempi. La tipografia online, nata negli ultimi anni e da subito vicina al cliente per la creazione, la gestione e la stampa dei vostri progetti, decide di sensibilizzarsi al tema ambientale e lo fa grazie alle sue moderne tecnologie. La linea ecologica rispetta l’ambiente e usa in maniera responsabile le risorse del pianeta senza rinunciare alla qualità degli inchiostri e alla resa visiva dei prodotti. Il risultato sarà quello di avere biglietti da visita di carta ecologica con una grammatura da 300 grammi e una patinatura liscia per una presentazione robusta e di notevole impatto visivo: è ciò che ogni azienda oggi ricerca dato che l’immagine è un passo obbligato nel business. Inoltre è possibile plastificare i biglietti da visita per assicurare un’ulteriore protezione e una durata nel tempo. Tra le varie proposte, si possono scegliere biglietti stampati in fronte – retro oppure optare per il classico doppio formato con piega centrale. Le tipografie online riescono davvero a soddisfare ogni richiesta e propongono anche carte intestate abbinate, buste, block notes, libri, locandine, manifesti, cartelloni ad un prezzo davvero concorrenziale.

08
Apr

Uno dei tesori della Toscana è il mare. Per chi ama le passeggiate sulla spiaggia, la Versilia offre chilometri di litorali in sabbia finissima, ideali per camminare in riva al mare o per rilassarsi al sole. Forte dei Marmi e Viareggio sono località turistiche molto organizzate con stabilimenti in cui non manca davvero nulla per divertirsi. A sud di Livorno la costa si fa più rocciosa, ma non per questo meno piacevole. Dal porto di Piombino partono i traghetti per le isole, una delle mete favorite di chi  trascorre le vacanze in Toscana, ma perfette anche per una visita in giornata. La leggenda narra che le isole dell’arcipelago toscano siano nata dalle perle della corona di Venere, che la Dea perse mentre passeggiava su queste rive. L’isola d’Elba, Capraia e Gorgona, Pianosa, l’isola di Montecristo, il Giglio e Giannutri: quasi tutte fanno parte del Parco Nazionale e offrono al visitatore la possibilità di immergersi in un paesaggio e una natura sorprendenti. La zona dell’Argentario e della Maremma sono ideali per chi ama godersi il mare in tranquillità: acque cristalline e piccoli angoli di paradiso tutti da scoprire. Per chi ancora non la conoscesse, una meravigliosa spiaggia ai limiti di una pineta è il tombolo di Feniglia.

07
Apr

Milano sembra essere la città dove si acquistano più pillole per combattere la disfunzione erettile. In questa città nessuno prova vergogna ad acquistare levitra, viagra, o cialis, e ci si rece tranquillamente ad acquistare questi farmaci in farmacia, anche se i più discreti continuano sempre a preferire l’acquisto tramite internet, soprattutto per una questione di prezzo. Gli specialisti ritengono che almeno un uomo su otto soffra di disfunzione erettile, un problema molto imbarazzante e deprimente, ma anche un campanello d’allarme per il sopraggiungere di altre malattie come ad esempio quelle cardiovascolari, o addirittura alcune forme di diabete. Su un campione di 100 uomini, è venuto fuori che 70 soffrono di disfunzione per via di patologie regresse, come ad esempio la pressione alta, mentre invece gli altri 30 hanno problemi a livello nervoso e/o psicologico. Non è raro, inoltre, che gli uomini vadano a farsi visitare accompagnati dalle rispettive partner, che spesso parlano al posto del loro uomo, a dimostrazione che il problema è più complicato di quanto si pensi. Per questo il 26 e 27 Marzo è stata lanciata una campagna, “Basta Scuse”, che invita gli uomini a non mostrarsi riluttanti di fronte al problema, ma di affrontarlo per cercare di risolverlo, senza provare resistenze e vergogna.

07
Apr

Stiamo andando incontro all’estate e soprattutto coloro che vivono nelle grandi città si ritroveranno ancora un volta a dover combattere con l’afa.

Per non rinunciare a salute e benessere nemmeno nei momenti di caldo estremo possiamo dare una mano al nostro organismo con l’assunzione di grandi quantità di liquidi, per evitare problemi di disidratazione, e con una corretta alimentazione.

Le bevande devono essere fresche ma non ghiacciate, per non rischiare una congestione, ed i cibi devono essere leggeri. Inoltre, l’ideale sarebbe di suddividere la quantità totale di alimenti assunti in 5-6 pasti, facendo uno spuntino tra un pasto principale e l’altro.

Aumentare il consumo di verdure e frutta non farà che giovare al nostro organismo, permettendogli la reintegrazione dei sali minerali perduti con la traspirazione.

Carne e pesce vanno preparati in modo semplice e senza eccedere nei condimenti. I cibi troppo complessi richiedono tempi di metabolizzazione elevati che potrebbero affaticare ulteriormente il nostro corpo già impegnato a combattere il calore.

Si dovrebbero invece evitare completamente tutti gli alimenti con elevato contenuto di sale, come salumi e formaggi, e anche i cibi piccanti e molto ricchi di zuccheri. Per i più golosi, una gustosa, sana e fresca alternativa al dolce è una squisita macedonia di frutta.

07
Apr

Mediaset ha deciso di puntare su una particolare tipologia di film per la televisione, con lo scopo di risollevare questo genere di programma: il giallo. “Sei Passi nel Giallo”, così si chiama la miniserie composta proprio da sei pellicole indipendenti l’una dall’altra, ed è diretta da diversi registi, tra i quali due ex “maestri” del genere che tanto successo fece durante gli anni ’70 e ’80: Lamberto Bava (figlio di Mario, grande pioniere del cinema thriller e horror nostrano), ed Edoardo Margheriti. È stato proprio Lamberto Bava ad aver diretto il primo episodio della miniserie, “Presagi”, che narra la storia di Annalisa, madre vedova dotata di una particolare ed inquietante capacità: quella di fare sogni premonitori. In uno di questi sogni Annalisa vede il rapimento (e forse l’omicidio) di una ragazzina, e si rivolge quindi alla polizia per cercare di sventare tale tremenda eventualità. Incontrerà quindi Harry Chase, ex profiler dell’FBI, il quale ha una storia oscura alle spalle. Insieme i due cercheranno di fare luce su un mistero atroce. Sorgono dubbi sul fatto che questa serie possa davvero risollevare il genere della miniserie TV, poiché gli standard televisivi mal si sposano con il genere giallo, soprattutto di stampo marcatamente italiano. Staremo a vedere.

04
Mar

Se avete viaggiato un po’ vi sarete resi conto facilmente che nel mondo esistono musei per praticamente ogni tipo di oggetto. Non fanno eccezione i vibratori, che sono esposti al Vibrator Museum al numero 1210 di Valencia Street, San Francisco. Questo museo in realtà non è una struttura a sé stante, ma fa parte della Good Vibration Gallery, un negozio di giocattoli erotici per signore nato ormai trentacinque anni fa.
Il museo è un’aggiunta piuttosto recente, fatta quando il punto vendita si è trasferito nella nuova sede, ma il successo del negozio risale già ai primi anni della fondazione e gli ordini arrivavano da tutta la nazione. Cosa c’è dietro il successo di quest’attività? Forse l’attitudine del team che vi lavorava, la cui filosofia era che i sex toys facilitavano il raggiungimento del piacere sessuale e, poiché questo era un diritto naturale, era giusto usarli. Forse il nome, che deriva dall’espressione good vibe in voga fra gli hippie, la quale indica la sensazione piacevole che si può provare in presenza di certe persone o in alcuni luoghi. Ad ogni modo questo non era nemmeno il primo negozio di questo tipo. La prima boutique per giocattoli erotici per donne, infatti, risale al 1974 quando Joani Blank l’aprì a Manhattan.

05
Jan

Diciamoci la verità: andare a fare la spesa per i nostri figli è piacevole, i capi di abbigliamento bambino infatti sono sempre colorati e carinissimi. Ma man mano che i bambini diventano più grandi saranno loro a voler scegliere cosa comprare e come indossare i loro acquisti, per risultati magari divertenti ma a volte non proprio adatti alla situazione o alla stagione. Cosa fare quindi? Lasciar correre, dar loro consigli o continuare a decidere per loro?
Tutto dipende dalla richiesta: se vogliono nuovi indumenti o accessori e non abbiamo più posto in casa, apriamo l’armadio e spieghiamogli che non è possibile. Possiamo però suggerirgli nuovi accostamenti in modo da variare il look di tutti i giorni. Se sono abbastanza grandi, inoltre, cerchiamo di trovare un po’ di tempo e qualche matita colorata e spieghiamogli come accostare i colori, così, magari, una volta imparato come mettere insieme i vari abiti potranno divertirsi a creare il proprio stile.
Ci sono poi casi in cui vogliono indossare qualcosa di invernale durante l’estate e viceversa. In questo caso l’esperienza vale più di un milione di parole: diciamo di no, ma se insistono lasciamoglielo fare, così in breve tempo capiranno che la loro non era la scelta migliore e rinunceranno.

31
Aug

Il PVC è un polivinile di cloruro, vale a dire un polimero termoplastico che quando viene riscaldato può diventare viscoso, inoltre è molto facile da lavorare per cui si può giungere alla lavorazione delle forme più diverse. Le saldature uniscono i profilati cavi, ecco come sono formati gli infissi in PVC.
Il PVC, grazie alle sua versatilità, può cambiare il suo aspetto estetico tanto da potersi anche avvicinare al legno con l’uso di pellicole acriliche. Il PVC si può anche rifinire attraverso la verniciatura o la graffatura. E’ un materiale quindi che compete senza problemi con gli altri due più comunemente usati (alluminio e legno).
Per pulire un infisso di questo tipo basta un panno umido con del detergente neutro, il risultato sarà stupefacente!
Per quanto riguarda la durata nel tempo si può dire che, essendo molto resistente all’azione degli agenti atmosferici, ha una prospettiva di vita molto lunga. È consigliata una pulizia precisa almeno una volta all’anno con un panno umido o un olio spray idoneo. Non sono invece necessarie verniciature e sverniciature.
Per pulire al meglio far ruotare la “martellina”, come nel gesto di aprire la finestra, e successivamente con un panno eliminare i residui d’olio che potrebbero sporcare al primo contatto.

23
Aug

La parola outlet vede la sua origine nei paesi anglosassoni e definisce un particolare format commerciale che si è affermato sul territorio italiano non troppo indietro nel tempo. Si può letteralmente tradurre in lingua italiana come “uscita, sbocco, punto di vendita”.
Questa forma commerciale nasce negli USA nel momento in cui, nella seconda parte del XIX secolo, alcune aziende di abbigliamento e scarpe iniziano la svendita, tramite un locale annesso (internamente o esternamente) all’impresa, le rimanenze di magazzino e i prodotti con difetti, prima soltanto ai dipendente e, poi, visto il successo, anche ai privati.
Verso i primi anni del 1900 molte altre aziende seguirono questo esempio e, al termine della II Guerra Mondiale, vi fu una vera e propria diffusione di questi tipi di punti vendita. I vantaggi erano sia del produttore che del consumatore. L’impresa era così in grado di smaltire l’eccedenza di magazzino, gli articoli difettati e la clientela riusciva a risparmiare comprando direttamente i prodotti a costo di fabbrica, sempre di qualità anche se con qualche piccolo difetto oppure della stagione passata.
Negli anni ’70, a causa della riduzione del potere d’acquisto, la crisi dell’energia e una maggiore considerazione verso i capi firmati si fu testimoni dell’apertura di diversi poli commerciali che conglobavano all’interno dello stesso edificio alcuni spacci di diverse aziende. E’ proprio in questo periodo che questo format commerciale si afferma definitivamente coniugandosi con l’idea di pagare un prezzo basso e ottenere qualità elevata.